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Francesco De Gregori

Francesco De Gregori (Roma, 4 aprile 1951) è un cantautore italiano.
Soprannominato “il Principe” dei cantautori, il suo stile, simile a quello di Bob Dylan e Leonard Cohen, i suoi maggiori ispiratori, richiama sia le sonorità rock, sia quelle melodiche, sia la musica popolare e, dal punto di vista dei testi, presenta un ampio uso della metafora, spesso di non immediata interpretazione, con liriche di ispirazione intimista, letterario-poetica ed etico-politica in cui trovano spazio riferimenti all’attualità e alla storia, che lo hanno reso uno dei cantautori più importanti dell’attuale scena musicale italiana; è considerato da molti sia un cantautore sia un poeta, malgrado egli non ami definirsi né l’uno né l’altro, ma solo “artista”.

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Bruce Springsteen – Brilliant disguise

“Stanotte il nostro letto è freddo, mi sono perso nel buio del nostro amore/ Dio abbia pietà dell’uomo che dubita di ciò di cui è sicuro…” (B.Springsteen – “Brilliant disguise”)

Bruce Springsteen - Brilliant Disguise

http://www.youtube.com/watch?v=lFZhRTf3_YE

Festival di Sanremo 2010

Da ieri la canzone italiana è scesa nell’arena del teatro Ariston a singolar tenzone…
Irene Fornaciari e Giuseppe Povia sono di un altro pianeta!

Trovi tutti i video delle canzoni su www.sanremo.rai.it

Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Irene_Fornaciari
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Povia

Baciami Ancora

La nuova canzone di Lorenzo, colonna sonora dell’ultimo film di Silvio Muccino

Link:
http://it.wikipedia.org/wiki/Jovanotti
http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriele_Muccino

In viaggio con la Strega di Giovanni Allevi

Giovanni Allevi esegue Back to life

Il 26 novembre uscirà il nuovo libro di Giovanni Allevi In viaggio con la Strega, edito da Rizzoli. Un volume imperdibile che documenta, attraverso foto esclusive, ricordi e riflessioni, la nascita di Evolution e il suo strabiliante tour  in cui il nostro compositore più amato, si è esibito nel ruolo di pianista e di direttore d’orchestra.

Link: Giovanni Allevi

Mtv Europe Music Awards

Al via la quindicesima edizione degli Mtv Europe Music Awards, che si terrà stasera alla Echo Arena a Liverpool. L’evento sarà presentato dalla rivelazione Katy Perry e trasmesso come sempre su MTV Italia.

Link: EMA

Musicultura 2008

La musica d’autore va in tv con Giorgia, Le Vibrazioni, Mario Biondi, Odetta, Peppino Di Capri, Mariano Deidda e Pilar, Enzo Jannacci e Roberto Vecchioni, Marlene Kuntz e La Crus,… e i vincitori della finalissima Cristian Grassilli, Jang Senato, Mines, Folco Orselli.
Giovedì 11 Settembre, alle ore 23.30 andrà in onda su Rai Sat Extra “Musicultura 2008”: uno special di 90 minuti dedicato alla 19° edizione del prestigioso festival dedicato alla canzone popolare e d’autore. Condotto da Daniele Bossari, il programma farà rivivere al pubblico le emozioni e la grande musica che hanno caratterizzato le serate finali della rassegna tenutasi nella meravigliosa cornice dell’Arena Sferisterio di Macerata lo scorso giugno. Sul palco un cast di eccellenza: a partire dalla straordinaria performance della regina del folk Odetta, ospite a Musicultura in esclusiva europea, alla quale il Rettore dell’Università di Camerino Fulvio Esposito e la professoressa Barbara Pojaghi hanno consegnato il premio Unimarche, per il suo “immenso talento e valore umano”. E poi Peppino Di Capri e i ricordi musicali di 50 anni di carriera, Giorgia, Le Vibrazioni, Mario Biondi con i Duke Ensamble,… e i duetti inediti, unici ed esclusivi per il pubblico di Musicultura, di Mariano Deidda con Pilar (vincitrice di Musicultura 2007), Enzo Jannacci e Roberto Vecchioni – per la prima volta insieme sul palco in una scatenatissima “E la vita l’è bela” e un’intensa “Luci a San Siro”- , e i Marlene Kuntz con i La Crus, anche loro per la prima volta insieme, in un omaggio a Giorgio Gaber con una versione rock de “La libertà”.
Insieme ai grandi ospiti, la serata televisiva presenterà al pubblico anche le quattro giovani proposte giunte in finalissima: Cristian Grassilli (Baricella – Bo; vincitore del premio Imaie per la Migliore Interpretazione), Jang Senato (Bagno Di Romagna – Fc; vincitori del premio Siae per la Migliore Musica), Mines (Recanati – Mc), e Folco Orselli (Milano), vincitore assoluto del Premio finale “UBI – Banca Popolare di Ancona” del valore di 20mila euro, del premio Unimarche per il Miglior Testo e della Targa della Critica.
Con la regia di Paolo Massoli e la regia teatrale di Pepi Morgia, “Musicultura 2008” va a chiudere la diciannovesima edizione di questa rassegna che ogni anno riesce ad unire alla spettacolarità di un grande evento, l’originalità e la qualità delle proposte musicali, confermandosi importante vetrina per i nuovi protagonisti della scena cantautorale italiana, come accaduto in passato con artisti come Cristicchi, Gian Maria Testa, Patrizia Laquidara, Povia… e tanti altri.

Link: Musicultura

Jovanotti risponde alle accuse di plagio

Roma – Che ci crediate o no, l’attuale redattore di Musica Italiana Gazette, non capisce niente di musica.
Però quando ho ascoltato i due brani, la canzone di Sanz e “A te” di Jovanotti, ho pensato esattamente la stessa cosa: una certa somiglianza, ma “A te” è tutta un’altra cosa, perciò credo a quanto dichiarato da Lorenzo Cherubini al Corriere: «Ci sono un sacco di melodie che si assomigliano – spiega il cantautore – e a volte questa cosa è casuale, a volte può non esserlo: in questo caso specifico io la canzone di Alejandro Sanz, tra l’altro bella come un sacco delle sue cose, non l’avevo mai sentita prima di un paio di mesi fa, quando qualcuno mi parlò di questa somiglianza, ma il mio disco era già uscito da un bel pezzo. Devo dire che quando mi hanno fatto questa segnalazione sono andato ad ascoltare la canzone di Sanz e mi è sembrata proprio un’altra storia». Jovanotti spiega che «A te» «è stata scritta di getto, come succede spesso con le canzoni che poi arrivano al cuore della gente, seguendo un’armonia molto semplice presente in tante canzoni: è un giro armonico che dicono abbia inventato Bach».

Link: Corriere della Sera

Giuliano Palma & The Bluebeaters

Nel 1993 a Torino Giuliano Palma si esibisce nel brano “Col sangue agli occhi” assieme ai Fratelli di Soledad. Pareva che dovesse andare così: un solo brano e un solo concerto e invece era solo l’inizio.

L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano nasce da qui: “Ci guardiamo in faccia e cominciamo a suonare la colonna sonora di “The Harder They Come”, poi “Redemption Song”, “54-46″ di Toots, ma anche “Love is the Law” degli stessi Casino Royale”, raccontava il gruppo qualche anno fa.
Il nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”.

I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura: “Do You Believe In Love” di Cher è riuscita talmente bene da aver fatto sorgere il dubbio che si trattasse di un brano originale del gruppo. Sono soprattutto una live band: il tour invernale del 1998 registra 20 mila presenze in 20 date e suggerisce al gruppo l’idea di registrare il primo album. “Gli amici, i parenti, la gente che veniva ai concerti, tutti continuavano a chiederci cassette, cd dei nostri pezzi. Il suono, la pasta, erano pronte. Il groove girava bene. Così abbiamo pensato che era arrivato il momento di fare il disco”, dicevano i Bluebeaters nell’estate del 1999, nei giorni dell’uscita di “The Album”.
Il 9 settembre 1999 esce il primo disco dei Bluebeaters, una sequenza mozzafiato di cover suonate rigorosamente live in studio in stile ska/rocksteady: “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black,  “Believe” di Cher, “I Don’t Know Why I Love You (But I Do)” di Clarence “Frogman” Henry, “Stop Making Love” dei Four Tops, “World’s Fair” degli Skatalites, “Coming In From The Cold” di Bob Marley, una versione in inglese di “Grande Grande Grande” di Mina, vecchi brani giamaicani Anni 60 come “How many times”, “I don’t want to see you cry”, “There’s a reward” o “Tell me now”, hit reggae Anni 70 come “Desperate lover” e “Let him try”.
I Bluebeaters decidono di rischiare e vendono “The Album” esclusivamente attraverso il loro sito internet www.thebluebeaters.com, una scelta coraggiosa quella di svincolarsi dalle regole classiche della distribuzione discografica che li premia con ben 12 mila copie vendute.

Videoclip su YouTube
Testarda io
Il cuore è uno zingaro

Massimo Ranieri

Primo post di Music Gazette dedicato a Massimo Ranieri, primo perchè è bravissimo, da sempre, eppoi perchè eGazette, è nata qualche minuto dopo aver visto un’intervista del mitico Vincenzo Mollica proprio a lui.

Breve biografia tratta Wikipedia

Quarto di otto figli, cresce nel rione Pallonetto del borgo di Santa Lucia, zona popolare dell’elegante quartiere napoletano di Chiaia, vivendo in un appartamento composto da un solo vano al 5° piano di un vecchio stabile, e già da piccolo si guadagna da vivere facendo svariati lavori (garzone, fattorino, ragazzo di bottega, commesso e cantante nelle cerimonie). Nel 1964 viene notato da Gianni Aterrano, il quale, consapevole del suo talento, lo fa diventare spalla di Sergio Bruni e lo fa partire per gli Stati Uniti con il nome d’arte di “Gianni Rock”. Con quel nome si esibirà per la prima volta in palcoscenico all’ Academy di Brooklyn. Con i primi compensi Ranieri decide di aiutare la sorella che voleva coronare il suo sogno d’amore.

Link: Sito ufficiale di Massimo Ranieri

Canzoni su YouTube
Rose Rosse
‘O surdato nammurato
Perdere l’amore